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Siamo CIAI

Ci prendiamo cura di ogni bambino

con professionalità e amore

come se fosse un figlio.

Più di 50 anni di adozione internazionale ci hanno insegnato che ogni bambino al mondo avrebbe potuto essere nostro figlio. Noi sappiamo che è possibile amare un bambino proprio come si ama il proprio figlio. Abbiamo sperimentato con i nostri figli il bisogno di rispetto, attenzioni, ascolto e cura. Ancora oggi il lavoro di CIAI prende forza da questa esperienza.

Liliana Gualandi, Fondatrice CIAI

Nel 1968 un gruppo di famiglie ha intrapreso l’esperienza dell’adozione internazionale e, per promuoverla e diffonderne il senso, si è unito in una associazione: CIAI.

Oggi, tra le molte ONG che si prendono cura dei bambini, noi di CIAI ci distinguiamo proprio per il nostro approccio unico: ogni bambino è come un figlio.

La matrice genitoriale, fondata sull’esperienza diretta delle vulnerabilità dei bambini, è la radice delle nostre azioni.

Agire come un genitore per noi significa, sia per l’adozione sia per i progetti di sviluppo, guardare ogni bambino come si guarda un figlio.

È uno sguardo complessivo sui suoi bisogni che si traduce in azioni mirate non solo dirette a lui, ma anche agli attori strategici che – solo insieme – possono attivare la dinamica del cambiamento: famiglia, comunità e istituzioni.

Questo modello innesca decisivi effetti virtuosi che interrompono il cerchio della solitudine e ci avvicinano all’obiettivo “mai più bambini soli”.

La nostra Governance

CIAI è un’organizzazione che vive con una struttura complessa e dinamica. 

Dal Consiglio Direttivo dipende il Direttore Operativo e tutti i settori: 

  • Adozioni Internazionali: 
  • Centro Psicologico ed Educativo;
  • Programma Italia; 
  • Comunicazione e Raccolta Fondi;
  • Amministrazione e Segreteria Generale.

Il Consiglio Direttivo

Presidente
Ha un marito, 3 figli ormai adulti, due gatte e una vita divisa tra Milano e la provincia di Vicenza. Laureata in scienze statistiche, ha insegnato per quasi vent’anni fino a quando si è licenziata per dedicarsi a tempo pieno alla sua grande passione: la tutela dei diritti dei bambini e dei ragazzi. Dal 2000 si occupa di adozione internazionale, di protezione dell’infanzia, educazione, cooperazione. Socia CIAI dal 1997, è presidente dal 2011.
Vice Presidente
Socio CIAI dal 1993 e componente del Consiglio Direttivo dal 1996 al 2010. Responsabile per CIAI delle relazioni con EurAdopt, organizzazione di enti europei accreditati per l’adozione internazionale, dal 1996; componente del Consiglio Direttivo di EurAdopt dal 1998, componente dell’Executive Board 2006-2008 e 2014-2016, presidente 2008-2010, 2011-2014 e dal 2016. Genitore adottivo di due figli ormai adulti, ha 62 anni. Laureato in Medicina e Chirurgia, è docente all’Università degli Studi di Milano; esperienze precedenti e in corso in consigli direttivi di società e comitati scientifici (componente e presidente) nazionali e internazionali.
Consigliere

Nata in India, è stata adottata tramite CIAI nel 1986 e da allora vive a Bergamo. Sposata, è mamma di due bambini.

Ha sempre condiviso i valori del CIAI sostenendone le iniziative come volontaria. Professionalmente si spende per gli altri, soprattutto bambini e adolescenti.

Laureata in Scienze dell’educazione, attualmente lavora come educatrice presso una comunità residenziale che accoglie minori sottoposti a provvedimenti penali e minori stranieri non accompagnati.

Consigliere

Livio Finos, professore di statistica. Ha vissuto l’esperienza dell’adozione come genitore e come fratello.

Consigliere

Maestro elementare, è Consigliere Comunale a Milano. Da sempre dalla parte delle bambine e dei bambini e impegnato quotidianamente a farli crescere felici. Sia nella sua attività di maestro che in quella istituzionale.

È il protagonista di un libro “Tutti i bambini devono essere felici” scritto dalla sua collega Antonella Meiani che parla di una scuola che mette al centro, sempre, le bambine e i bambini.

Consigliere

Volontaria e socia CIAI dal 2014, ha un figlio adolescente ed è stata per più di vent’anni sostenitrice a distanza; diplomata in Progettazione dello sviluppo e membro della Commissione Cooperazione Internazionale dell’Ordine degli Ingegneri di Pavia, si occupa di qualità e accreditamenti per lavoro e volontariato a favore dei minori, impegnandosi a dare il proprio contributo nel no-profit utilizzando anche le competenze acquisite in ambito profit.

Consigliere

Ricercatrice presso il Dipartimento di Giurisprudenza – Università degli Studi di Palermo- e titolare del corso di Deontologia, sociologia e critica del diritto.
Membro del Consiglio direttivo della Cledu-Clinica Legale per i diritti umani dell’Università di Palermo.

Responsabile di progetti di ricerca e intervento per Istituzioni Europee (Parlamento europeo e divisione R&S del Consiglio d’Europa) sui temi della povertà e dei diritti umani portando nei progetti il tema delle migrazioni, dei confini e delle cittadinanze.

È stata coordinatrice della sede CIAI di Palermo e Responsabile del progetto “Ragazzi Harraga”.