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Intervista alla prof.: ecco come il progetto cambia la scuola. Di oggi e di domani.

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Categoria: #tu6scuola


Il progetto #tu6scuola è iniziato da meno di un anno e mezzo, ma sembra molto di più.
Inserirsi in contesti scolastici già collaudati, integrarsi in essi, proporre di mettersi in discussione per lanciarsi in qualcosa di nuovo è una sfida non facile per dirigenti e insegnanti.
Ma è una sfida che può dare molto e che vale la pena di accettare.
Ne abbiamo parlato con una delle “nostre” prof., Lavinia Pinzarrone, docente di Lettere presso l’ICS Amari-Roncalli-Ferrara di Palermo, referente delle attività Saltaclasse.
 

Professoressa Pinzarrone, l’esperienza dei Saltaclasse ha cambiato in qualche modo il suo metodo di lavoro con gli studenti?

Certamente l’approccio al lavoro è diventato più flessibile.
La possibilità delle classi aperte, con gruppi di studenti anche “non tuoi”, è una grande sfida: il rapporto con il docente del Saltaclasse non è lo stesso di quello con il docente ordinario; questo da un lato può presentare difficoltà, ma può generare sinergie davvero brillanti.

 E a livello didattico?

La scrittura creativa del Saltaclasse coinvolge molto i docenti di lettere. Mi sono resa conto che l’approccio proposto da Cinemovel, partner del progetto #tu6scuola, esperto in linguaggi creativi per il cinema, risulta più semplice e naturale per gli studenti.
Le schede proposte da Cinemovel per avviare la scrittura creativa – con ambientazione, descrizione dei personaggi e dialoghi –  sono risultate molto efficaci per i ragazzi delle classi prime.
Quest’anno ho fatto tesoro della metodologia proposta nelle attività Saltaclasse: ho utilizzato lo stesso approccio sperimentato durante lo scorso anno scolastico per avviare le attività propedeutiche alla scrittura creativa. Infatti, un approccio guidato e strutturato, come quello indicato da Cinemovel, ha coinvolto e motivato i loro compagni più grandi e anche quest’anno ha contribuito a creare un clima collaborativo e partecipativo alle attività.

Anche i suoi colleghi la pensano così?

Sì, l’intero dipartimento di lettere della scuola ha condiviso l’approccio didattico adottato nelle attività Saltaclasse: questo ha portato alla scelta di rivedere alcuni materiali didattici, a condividere la proposta metodologica delle attività Saltaclasse sulla scrittura creativa e una maggiore disponibilità all’organizzazione didattica in modalità classi aperte.
La cosa interessante è che questa scelta è stata condivisa e adottata anche dai docenti che non erano stati direttamente coinvolti nel Cinegame lo scorso anno. Infatti, l’esperienza maturata nelle attività saltaclasse è stata considerata funzionale anche nella didattica ordinaria: ci siamo resi conto che si può lavorare sulla scrittura creativa con un approccio nuovo e con strumenti che lo rendono più semplice e coinvolgente per gli studenti, indipendentemente dalla partecipazione al Cinegame.
Quest’ultimo aspetto, in particolare, a mio avviso costituisce un punto di forza della proposta didattica presentata dal progetto: il bagaglio di esperienze e pratiche didattiche e metodologiche che resteranno alla scuola al termine del progetto #tu6scuola.

Quindi il Saltaclasse ha influenzato anche chi non lo fa?

Il lavoro sulla “miniera dell’esperienza” è diventato parte integrante delle attività di tutti i docenti del consiglio di classe. Tutti abbiamo lavorato in sinergia per contribuire alla costruzione della scatola delle esperienze.
Per lavorare al Cinegame e delineare il Regno di Al Khalisah, lo scorso anno era stato fatto un lavoro di su miti e leggende riguardanti la storia di Palermo: con i ragazzi abbiamo scoperto storie “sconosciute” e iniziato a guardare in modo diverso ai luoghi che viviamo ogni giorno.
Quest’anno abbiamo organizzato da subito alcune uscite sul territorio.
È un lavoro continuo di ricerca e approfondimento sulla storia e le storie della nostra città che diventa esperienza di tutti gli studenti della scuola.

E durante le ore ordinarie?

Lavorare alla “miniera dell’esperienza” già dai primi giorni di scuola, durante le attività in classe – al di fuori degli incontri del Saltaclasse – è stato molto interessante e importante per coinvolgimere un maggior numero di docenti e  consentire un approccio interdisciplinare alle conoscenze.
Le attività puntano a rendere tutti gli alunni consapevoli anche del lavoro degli altri gruppi e a generare nuovi contributi da portare nel laboratorio.
 La prof. Lavinia Pinzarrone
 

Vai alla seconda parte dell’intervista >>>
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