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"Megafono" ai ragazzi: creatività e comunicazione per i laboratori Fuoriorario

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Categoria: #tu6scuola

Ragazze e ragazzi divertiti e appassionati, risate e complicità, insegnanti soddisfatti: tutto questo è Megafono, il corso di grafica e comunicazione nell’ambito dei laboratori Fuori orario di #tu6scuola realizzati nelle classi seconde e terze dell’istituto Manzoni Lucarelli di Bari. Una attività tanto più importante in questi mesi in cui la creatività dei ragazzi è stata messa a dura prova tra lezioni a distanza, limitazioni e preoccupazioni a causa della pandemia.

“Sta andando molto bene: siamo perfino diventate protagoniste di meme ovvero di quelle immagini ironiche che troviamo su internet! – sorridono le formatrici del corso Lilia Cavallo e Silvia Tarantini -: ragazze e ragazzi sono diventati così bravi e a loro agio con questi strumenti che hanno rappresentato noi due mentre fatichiamo a comprendere le loro immagini o i loro esperimenti digitali”.

Che siano o meno esperti di strumenti digitali, il comune denominatore per tutti è la passione e l’interesse per questi momenti formativi e di condivisione: stare insieme, collaborare, produrre insieme un risultato è il valore aggiunto di questi laboratori.

Durante i dieci incontri di Megafono alunne e alunni hanno un obiettivo concreto:  ideare e realizzare una campagna di comunicazione sociale, attraverso vari strumenti comunicativi, online e offline: manifesti, volantini, meme, newsletter e altro. Ogni incontro si apre con qualche domanda rompighiaccio, utile per chiacchierare e conoscersi.

“Chiaramente l’esercizio è un pretesto per sviluppare competenze trasversali dei ragazzi: dalla capacità di creare contenuti testuali efficaci, sintetici, chiari e corretti (verifica delle fonti, capacità di reperire dati e informazioni) all’apprendimento delle basi della progettazione grafica”.

Diritti umani in terza (dalla Shoah alle migrazioni, alla pena di morte) e tutela dell’ambiente in seconda sono i temi su cui ragazze e ragazze si stanno confrontando insieme alle formatrici: alcuni materiali sono già stati ideati, altri sono ancora in bozza ma tutti esprimono sensibilità e interessi dei più giovani.

“Abbiamo cercato di dimostrare quanto la comunicazione sia ovunque – concludono le formatrici – da messaggi diretti a quello che cogliamo nei sottointesi, in suoni e immagini e in ogni percezione sensoriale”.

Spunti di conversazione e confronto che partendo da temi sociali forti, quali la difesa dei diritti umani e la tutela dell’ambiente, arrivano a stimolare competenze e capacità di ogni studente.

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