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Rovellasca: l’estate della comunità educante

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Categoria: #tu6scuola

La scuola è finita da oltre un mese, ma #tu6scuola non è andato in vacanza.
In molti dei territori sono stati organizzati campus e attività estive gratuite per i ragazzi e le ragazze, talvolta aperte anche agli alunni in uscita dalla scuola primaria.

Molti gli scopi di queste attività, in primis accompagnare i ragazzi nel ricostruire relazioni di amicizia e spirito di gruppo e aiutarli a ritrovare il benessere psico-emotivo dopo un anno ancora segnato dalla pandemia.

Oggi vi portiamo a Rovellasca (CO), dove le attività estive, coordinate dal partner ASPEm, sono fortemente improntate al rafforzamento della Comuntà Educante.

In rete il territorio

Oltre alle operatrici e operatori ASPEm, sono stati coinvolti diversi soggetti attivi sul territorio, consolidando relazioni già esistenti e inaugurandone di nuove. All’estate di Rovellasca hanno infatti partecipato: Progetto Sociale Onlus, la Croce Azzurra, la Cooperativa Koinè, la compagnia teatrale Equivochi (attiva sul territorio della provincia di Como) e l’ASD Briantea84 di Cantù. 

Filo conduttore: il senso di comunità, che non si è mai troppo giovani per sentire e mettere in pratica. Le associazioni hanno infatti guidato i ragazzi alla scoperta dei modi creativi, attivi e appassionanti, attraverso i quali contribuire a rendere migliore il loro territorio e a viverlo con consapevolezza.

Una scoperta alla settimana

La locandina delle attività, creata dai ragazzi e dalle ragazze della scuola

Le proposte sono state articolate in settimane tematiche:

  • COSTRUIAMO LA STREET ART
    Una serie di laboratori artistici e creativi per imparare a esprimersi con i linguaggi della street art e per utilizzarli nel costruire nuovi arredi per la scuola.
  • ATTIVAMBIENTE
    Incontri tematici, giochi, uscite sul territorio e iniziative per pulire i boschi e i parchi che circondano la scuola, con la guida di esperti locali.
  • TUTTO FA SUONO… E SI PUÒ CATTURARE
    Un originale percorso alla scoperta dei rumori che ci circondano e delle tecnologie per registrarli. Per coltivare in modo nuovo la capacità di ascolto e la voglia di raccontare e condividere “storie sonore”.
  • TUTTI IN CAMPO
    Una settimana sportiva, ma non quella che ci si aspetta: una serie di attività diamiche, giochi e incontri per divertirsi e riflettere sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità, delle diverse abilità. Lasciandosi affascinare dalle Paralimpiadi!
  • LOST IN SPACE
    Laboratori di teatro a tema “viaggi spaziali” per affrontare – con leggerezza – il tema dell’incontro con il “diverso” e della scoperta, partendo da spunti letterari, musicali, artistici e cinematografici.
  • CON LA SALUTE NON SI GIOCA…O INVECE Sì?
    Gare, giochi di squadra ed esercitazioni pratiche attraverso cui imparare tecniche e manovre di emergenza. Per comprendere l’importanza della salute e la capacità di ognuno di tutelare sia la propria, sia quella altrui.

Parte di una comunità

È stato un connubio felice quello tra la vivacità dei laboratori e il valore educativo dell’impegno civico. Anche se le hanno vissute anche come giochi, i ragazzi e le ragazze hanno mostrato di comprendere profondamente il senso delle attività che hanno svolto.

Hanno scoperto che anche loro possono fare la differenza nella comunità, attraverso le loro scelte, i loro comportamenti e le loro capacità. Hanno sperimentato in prima persona la soddisfazione che nasce dall’attivarsi e prendersi delle responsbilità.

Scoperte, esperienze e momenti di crescita che sono avvenuti nel contesto del gruppo e che hanno,a loro volta, contribuito a instaurare e consolidare le relazioni tra i partecipanti. Un circolo virtuoso in cui amicizia e consapevolezza si nutrono a vicenda.

Commentano così l’esperienza gli operatori e le operatrici ASPEm:

La varietà di attività e tematiche è stata molto apprezzata dai ragazze e dalle ragazze che hanno partecipato ai laboratori, sono infatti stati entusiasti di poter vivere la scuola in modo diverso e poter acquisire conoscenze e capacità nuove, innovative rispetto alla didattica curricolare, ma comunque utili. La partecipazione degli alunni è stata ampia, ogni settimana ci sono stati 15/20 iscritti e alcuni di loro, dopo aver frequentato le prime settimane, hanno deciso di rinnovare l’iscrizione e partecipare anche alle attività successive; questo ha reso entusiasta tutto il team di lavoro perché crediamo che chi desidera sperimentarsi in questo modo ed è curioso di conoscere e imparare possa apprendere modalità innovative per relazionarsi con l’altro, per conoscere e comunicare se stesso, per essere un cittadin* realmente attivo e presente.

In questa gallery, un assaggio di queste incredibili settimane!

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